sabato, dicembre 17, 2005

Fooling you...

Ladies and gentlemen, siamo giunti al terzo capitolo. E visto che tre e’ il numero perfetto, il vostro Observer cerchera’ di essere perfetto… wait a minute… io sono gia’ perfetto. Allora che lo dico a fare?
EHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEH

Nananana Nananana Hey Hey Hey Goodbye
Nananana Nananana Hey Hey Hey Goodbye
Nananana Nananana Hey Hey Hey Goodbye
Nananana Nananana Hey Hey Hey Goodbye

Potrei continuare all'infinito, sapete?
Io amo prendere in giro le persone. Ma non nel senso che intendete voi. Faccio un piccolo chiarimento: il vostro Observer, sia nella vita reale che nella vita virtuale, non prende mai, e dico mai, in giro le persone per quello che sono, ma per quello che fanno o dicono.
Io spero che questo episodio venga letto anche dei miei amici di classe.
Molte persone, tra cui anche qualcuna di loro (ma i nomi non li faccio perché potrei subire querele o botte da orbi), si ostinano con questo modo di fare che comprende anche il prendere in giro le persone (che possono essere compagni, conoscenti o sconosciuti) per quello che sono.

E a me e' successo piu' d'una volta, soprattutto negli ultimi due anni di scuola media e nei primi due di scuola superiore. La stupidita', o l'incapacita', sono delle brutte bestie (e anch'io sono una bestia, ma non brutta GNEHEHEHEHEHEH). Anch'io sono stato stupido e incapace, d'altronde sono pur sempre un essere umano.
Tuttavia, a partire dalla meta' del secondo anno di scuola superiore, mi sono detto "Questi mi prendono ampiamente per il culo. E a pensarci bene, lo hanno fatto anche l'anno scorso. E altri l'anno prima. Dicono che si e' superiori, se non ci si cura di loro... ma, onestamente, io mi sono scartavetrato la prostata."
E da li' ho cominciato a tirar fuori l'artiglieria pesante.

Di cosa si tratta? Ma e' ovvio. Si tratta delle battute.
Intelligenti, stupide, ad effetto, orribili che siano. Possono essere quello che volete, ma sono infinitamente piu' efficaci di qualunque presa in giro di dubbio gusto (tipo sfotto' vari su madri e familiari).
E, di solito, questi tipi di sfotto' sono caratteristici delle persone che si credono superiori ma che, alla fine, valgono meno della caccola nel naso del cane di mia cugina.
E questa presunta superiorita' puo' essere originata dall'abbondanza di moneta nelle proprie tasche o in quelle del paparino (Double F), del presunto successo in campo sociale solo perche' ci si comporta da fighetti o perche' uno/a se la tira piu' di un collant (Tuna & Videotape) o semplicemente uno/a e' proprio cresciuto/a cosi' (PMP). Diciamo che la terza specie e' piu' recuperabile, tant'e' che PMP sembra riprendersi ogni tanto da questo atteggiamento.

Scusatemi, ho divagato.
Dicevo, le battute.
L'umorismo, per quanto stupido sia, è efficacissimo. Davanti ad una battuta ben piazzata e a tono, il malvagio sfottitore (chiamero' cosi' colui o colei che prende in giro qualcuno per quello che e') rimane spiazzato e quell'aura di serieta' che lui voleva creare attorno alla presa in giro si va ad infrangere e non sa più che pesci pigliare
Faccio un esempio stupido. Avete mai visto un cartone animato di Bugs Bunny? Massi' che l'avete visto, magari quando eravate più piccoli o quando eravate insieme ai vostri cuginetti/e o fratellini o sorelline. Avete presente quando Bugs Bunny viene inseguito dal cacciatore, Taddeo? Ecco, Taddeo non riesce mai a prendere Bugs Bunny. Ma sapete qual'e' il momento in cui Taddeo si incazza di piu'? Quando Bugs Bunny lo bacia. In quel momento, Taddeo perde proprio le staffe

Ed e' questo che io faccio (senza baciare, of course). Quando le persone mi prendono in giro, io uso l'arma piu' efficace. Loro mi odiano? Io li amo. E li' tutti loro perdono le staffe o desistono e nessuno di loro puo' niente.
Observer 1 - sfottitore 0. Palla al centro.

Direte voi "Allora che differenza c'e' tra te che prendi in giro e i cosiddetti malvagi sfottitori?"
Ma avete proprio la testa dura. Ve l'ho gia' detto.

Io prendo in giro le persone per quello che fanno, non per quello che sono. Non si puo' prendere in giro le persone per cio' che sono, lo dice anche il detto "Il mondo e' bello perche' e' vario". Perche' la diversita', non solo fisica, ma anche mentale e concettuale, deve essere oggetto di scherno? Perche' chi non la pensa come te deve essere preso per i fondelli e, nella maggior parte dei casi, emarginato?
Io prendo in giro per un altro motivo. Prima ho detto che la stupidita' e l'incapacita' sono delle brutte bestie. Ma, perlomeno, sono facilmente curabili
C'e' un'altra brutta bestia. Che e' l'ignoranza. E quella non e' facilmente curabile. Perdipiu', ci sono persone che non solo sono ignoranti, ma che non vogliono smettere di esserlo. E parlano e agiscono da ignoranti. Facendolo consapevolmente. E su questo io voglio punzecchiarli. Voglio farli imbrogliare nei loro stessi ragionamenti, voglio che si contraddicano loro stessi nelle loro convinzioni e, quando si accorgeranno di aver fatto una figura di merda madornale, sarà troppo tardi, perche' l'Observer avra' gia' avuto ragione di loro

Per l'argomento "sospetto", si sfalderò ulteriormente gli zebedei, perche' e' rimandato al prossimo post

Stay cool!

venerdì, dicembre 16, 2005

L'osservatore

As the world turns, and as time burns, girl you know i'm gonna be there
My love is ever blazin', ever blazin', and ya know it nah go change

Eh? Chi e'? Ah, siete voi, mi avete fatto venire un colpo

Aspettate un attimo, devo disconnettere il cervello
Aspettate un attimo. Caspio, vi ho detto di aspettare!!
State buoni!! E non si può confabulare qui! Silenzio! E che cacchio, e' pur sempre il mio blog.

"Disconnessione in corso. Prego, attendere.
5...4...3...2...1... Disconnessione completata. Ora puo' rimuovere la periferica"

Bueno, ladies and gentlemen, arieccomi, in tutto il mio splendore.
Il vostro Observer è qui.

Vediamo di riprendere da dove ho lasciato ieri. Vediamo... um.. ehm... ah si', il sospetto.
Oggi sono davvero ben disposto a parlarvi di cio' che intendevo ieri per "sospetto", ma... dato che sono bastardo dentro, vi faro' aspettare il prossimo post

Oggi voglio parlarvi del perche' mi chiamo The Observer, e, dato che vi siete collegati su questo blog, vi leggerete questa spiegazione dall'inizio alla fine, che vi piaccia o no! BWAHWAHWAHWAHWAHWAH

A chi non e' mai piaciuto osservare? Avanti, non fate i timidi, alzate le manine. Braaavi. Ecco. All'uomo piace osservare sin da quando e' nato, sin da quando ha avuto origine. Dalla sua creazione, l'uomo ha visto tante cose, dalle sue mani ai suoi piedi, al suo.....ehm... vabbe'. Ha visto cose piacevoli, come la prima donna sulla Terra (e spero per lui che non sia rimasto solo a guardare), e ha visto cose sollevanti ma maleodoranti, come quando defeco' (traduzione: fece la cacca) per la prima volta.
Ha visto cose meravigliose, come tutto il creato che lo circondava, e ha visto cose orribili, come il creato che lo cincondava distrutto sempre più nel corso degli anni. Si è reso partecipe di scoperte che hanno rivoluzionato il mondo in bene, come la ruota, e in male, come la prima arma.
Ha visto l'analisi sezionata del suo corpo, la prima autopsia, e gli ha fatto rivoltare le budella. Poi ha visto l'analisi esteriore dell'altro sesso e, non solo le budella gli si sono rimesse a posto, ma ha avvertito anche una strana sensazione nella parte centro-meridionale del corpo.
Ha visto il primo vestito, una bella pelliccia calda calda, che, come un deficiente, si e' messo pure d'estate e ha sentito che era troppo calda. Poi ha guardato l'alternarsi delle stagioni e ha capito l'antifona.
Poi ha visto il secondo vestito, una pelle piu' liscia e meno voluminosa, che si e' messo pure d'inverno ed e' tornato alla pelliccia prima di schiattare assiderato.
Ha visto l'evoluzione, non solo degli animali, ma anche la sua, e, da come si comportava con la donna, ha in seguito scoperto perche' lo chiamavano "homo erectus".
Ha visto l'industrializzazione, che permetteva di produrre beni materiali in tempi molto ridotti, poi ha visto che serviva tagliare gli alberi e prendere un casino di materia prima (e fin qui, non gliene e' fregato niente) e che gli operai talvolta morivano, e allora ci e' andato piu' cauto e ha visto la crescita delle assicurazioni sulla vita.
Ha visto l'era dei computer e degli apparecchi sofisticatissimi, mediante i quali anch'io vi sto spiegando questa marea di cavolate, e se ne e' compiaciuto moltissimo, poi ha visto che i pedofili organizzavano incontri con ragazzi/e ignari/e che venivano, in seguito, violentati/e e ha detto "Ma che cazzo ho fatto di male?"
In pratica, l'uomo ha visto un casino di cose, cosi' tante che nemmeno lui si riesce a raccapezzolare... ops, raccapezzare (tastiera bastarda)

Con questo cosa voglio dire?..... Non lo so, pero' c'ho ragione, e i fatti mi cosano!!!

Da qui, The Observer, l'osservatore. Io faccio del guardare, dell'osservare, la mia filosofia. Il protagonista di un fumetto, sulla Settimana Enigmistica, recitava "Io osservo, rifletto e deduco".
La chiave iniziale è proprio l'osservare, passepartout di tutto cio' che ci circonda e di tutto cio' a cui possiamo aspirare. Solo osservando si puo' imparare e applicare.
E, comunque, io sono un saggio osservatore, non come voi guardoni che andate a vedere le coppiette che consumano la loro unione nella pineta! Vggogna!!!

Anyway, nel prossimo post, sempre che la vostra attenzione non sia scesa sotto il livello del "sonno profondo", vi parlero', finalmente, di 'sto cavolo di sospetto.
Fino ad allora, fate i bravi. E non fate i guardoni

Bye bye

giovedì, dicembre 15, 2005

Ma che diavolo...?

This is it, ladies and gentlemen!!!

"Ma chi cazzo e' questo?", qualcun di voi si chiedera'...

Anzi, scusate, metto la censura
"Ma chi c***o e' questo?", qualcun di voi si chiedera'

The Observer.... quam ob rem, direbbero in latino, anche se non c'entra una benemerita mazza (l'ho scritto solo perché c'era "ob"). E allora, a che scopo tutto cio'? Perche' e' stato creato questo blog? Perché 'sto deficiente spara boiate una dietro l'altra?

"Uuuuuuuuh, che toni duri e volgari...", verrebbe in mente a qualche benpensante o a qualcuno che si ritiene al di sopra di ogni sospetto. Gia', al di sopra di ogni sospetto. A differenza di cio' che e' stato scritto poco sopra, questa non e' una boiata.

Sucat..... ops, volevo scrivere "Scusate" (maledetta tastiera).
Scusate tutti se ho cominciato il primo commento del mio blog con queste parole così disordinate fra loro..... un momento... e' il mio blog... quindi posso dire quel che cacchio mi pare! Giusto!! Perché non ci ho pensato prima?!?

Allora, ricominciamo dall'inizio. La nascita di questo blog non ha origini, per cosi' dire, "nobili", per esempio non e' del tipo "Ho avuto un trauma recentemente e ho bisogno di sfogarmi", oppure "Devo far conoscere al mondo intero cio' che penso di questo, di quello e di quell'altro e ho bisogno di sfogarmi", oppure ancora "Ho ipotizzato una scoperta scientifica e la voglio seguire passo passo con ognuno di quelli che si interesseranno a cio' e ho bisogno di sfogarmi"... niente di tutto questo...
Ho solo bisogno di sfogarmi

Lo sfogo. Cos'è lo sfogo? Cosa puo' impedire all'uomo di deprimersi, di impazzire e, perche' no, di morire (nei limiti concessi dal Padreterno, naturalmente)? Lo sfogo. Molti pensano che uno possa sfogarsi semplicemente gridandone di cotte e di crude contro il proprio rivale sul lavoro, o in amore... altri pensano che ci si possa sfogare semplicemente prendendo a calci e a pugni un sacco, tra i vari boxe, aerokombat e altre discipline...
Bravi, bravi davvero, siete dei geni militari, come direbbe Attila flagello/fratello di Dio (Abatantuono docet)

Non e' niente di tutto questo. Sarebbe molto difficile da spiegare cosa sia, ma io ve lo riassumo in nove parole: lo sfogo e' fare ciò che ci piace veramente. Non ha senso nemmeno adesso? Lo immaginavo

1. Vi e' mai capitato di assaggiare un cibo, di trovarlo buonissimo, oltre ogni immaginazione, di trovarlo superlativo e di non aver potuto mangiarlo mai più per un certo periodo che puo' variare dalla settimana ai vent'anni o giù di li' (sebbene io non abbia vent'anni)?
2. E se dopo questo periodo indefinito, il maggiore pensiero che vi frulla per la testa è "Voglio mangiare quel cibo, non importa i rischi che comportera', i sacrifici che richiedera', voglio anche solo assaggiarlo, ma voglio mangiarlo di nuovo"...
3. Se non vi e' mai successo, almeno vi siete immaginati la scena? Vi siete immedesimati nel personaggio?
Se si', proseguire al passaggio successivo. Se no, ritornare al punto 1
Ecco, questo rende l'idea di qualcosa che vi piace veramente. Qualcosa che avete anche solo sfiorato, anche solo toccato per un solo istante, ma quell'istante era dannatamente bello, come se vi foste sentiti veramente vivi per la prima volta (nella vita, s'intende). E che fareste di tutto, andreste fino in capo al mondo per poter rifare, per poter sfiorare di nuovo, magari anche per più di un istante e che fareste per il resto della vostra vita.

Fiuuuuu, finalmente sono riuscito a rendere l'idea.

Su questo si basa il mio blog. Sulla ricerca oppure sul commento (se la ricerca e' gia' stata portata a termine) a proposito di cio' che ci piace veramente.
Condito da cazzate varie e esperienze di vita personale che credo interesseranno... um... circa... l'1,5% di voi.

Direte voi "Ma questo cosa c'entra con il sospetto di cui hai parlato prima?"
Vi domanderete (ma non credo) "Perche' non ce lo dici subito?"
Per lo stesso motivo per il quale si riesce a tenere tante persone sulle spine

Ve lo dico nel prossimo post. Peace