sabato, gennaio 14, 2006

Under suspicion

Whatcha gon' do with all that junk, all that junk inside that trunk?
I'ma get-get-get-get you drunk, get you, love, drunk off my humps
Whatcha gon' do with all that junk, all that junk inside that trunk?
I'ma get-get-get-get you drunk, get you, love, drunk off this humps

Comunicazione di serivizio: i lettori del seguente post potrebbero soffrire, in seguito alla lettura, di gravi problemi disfunzionali cerebrali dovuti all'incomprensione esasperata della suddetta lettura.... a meno che non siate ignoranti di vostro!! AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Quatto quatto, l'Observer ritorna, infame come un piranha nei pantaloni, a infestare i vostri schermi.
Finalmente, dopo parole e parole, tre post su questo blog e qualche rottura di cosiddetti, quest'oggi vado a parlarvi dell'argomento tanto atteso e, per la mia bastardaggine, posticipato: il sospetto.

Da dove cominciare? Allora, innanzitutto scommetto le mie mutande che qualcuno ha avuto un momento nella sua vita, anche un solo misero momento, in cui è stato snobbato e emarginato da altre persone. Sono sicuro e anche voi me lo confermerete. Da quel momento, da quando vi siete resi conto che siete stati ampiamente snobbati, non solo vi auto-definite stupidi, idioti, eccetera. E il momento più importante di questo "esame di coscienza" è quando..... siore e siori... vi ripromettete di fare di tutto perché non vi si snobbi più!
Ecco lì il punto di partenza di tutto.

Da qui, le persone prendono diverse "pieghe". E le pieghe dell'animo umano sono mutevoli e incerti, come gli ingredienti di un panino di Rccard u Zzzeus. Vedrò di spiegare un po' l'evoluzione della situazione.
Da questo momento, le persone fanno delle decisioni. C'è chi se ne frega altamente di chi lo snobba e continua a comportarsi come ha sempre fatto, ovvero sincero e vero, ma nel 90% dei casi, nella sua città, non troverà una sola comitiva a cui accodarsi, ma non per colpa sua, quanto perché gli elementi costitutivi di quella comitiva sono, per la maggior parte, delle gran teste di cazzo che preferiscono mentire spudoratamente e fare i carini tutto il tempo con gli altri per poi dire di tutto da dietro e, al momento opportuno, colpire alle spalle. Kings of backstabbing.

Poi, ci sono quelli che hanno il quoziente intellettivo di una ruspa che, al momento della ripromessa di non essere snobbati, piegano il loro intelletto alla volontà degli altri e si impegnano a cambiare sé stessi, in modo da essere piacevoli agli occhi e all'udito degli altri
Nel 90% dei casi, costoro troveranno miliardi di comitive a cui accodarsi, ma c'è una probabilità del 50% che risultino simpatici a tutti e un'altra probabilità del 50% che si tramutino in teste di cazzo. Quali già sono di base, da quando decidono di conformarsi agli altri.

Diciamo che in certi casi, questo cambiamento è necessario, perché il soggetto può anche essere una testa calda o un/a presuntuoso/a, eccetera.
Passiamo, però, al capitolo successivo.

Domanda di intermezzo: "Observer, tu sei stato (o sei) tra i primi o tra i secondi?". Risposta: "Un po' dell'uno e un po' dell'altro"

Torniamo a noi.
Spesso succede che, sia che il soggetto sia cambiato o sia rimasto lo stesso, comincia a guadagnare rispetto. Succede inevitabilmente. E quando succede, qualcuno della comitiva che ha più successo all'interno del gruppo (e che, spesso, è l'antagonista del soggetto in questione), comincia a sospettare.
Il tarlo del sospetto, quel fottutissimo tarlo che rende persino la persona più gentile del mondo un perfetto stronzo. Il sospetto, che semina odio anche tra due grandi amici.
Il sospetto è ciò che porta costui a chiedersi "Questo sta minacciando la mia posizione. Quanto ci metterà a farlo? Cosa posso fare per evitarlo?"
E decide di agire di conseguenza.
Denigrando il soggetto, umiliandolo poco a poco, insinuando il sospetto anche negli altri, demolendo la buona reputazione che il soggetto aveva costruito così pazientemente. Togliendo ogni singolo pezzo di ciò che aveva... fino a distruggerlo

Vi chiederete "Observer, questa storia ha un lieto fine?"

Forse

Ma nel 90% dei casi, no

Screw it